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Impianti

Con i grafici seguenti vengono evidenziate le rese di rimozione operate dall’impianto durante tutto l’arco dell’anno.

grafico 1

Con il seguente grafico si intende evidenziare l’andamento delle efficienze di rimozione a partire dall’anno 2012.

grafico 2

Dal secondo trimestre del 2015 sono terminati i lavori di realizzazione del terzo sedimentatore che ha determinato una netta riduzione della portata scolmata in testa all’impianto.

grafico 3

grafico 4

grafico 5

grafico 6

grafico 7

grafico 8

grafico 9

grafico 10

grafico 11

Il grafico sotto riportato mostra l’andamento dell’efficienza di abbattimento del parametro colore all’interno delle sezioni di trattamento dell’impianto di depurazione per l’anno 2016. L’area blu rappresenta il grado di colorazione dei reflui misurato in ingresso all’impianto, l’area rossa e verde invece rappresentano rispettivamente la colorazione dei reflui in uscita dal biologico e dalla sezione di ozonizzazione, la quale coincide con il colore delle acque immesse nel torrente Lura.

grafico 12

TRATTAMENTI PRELIMINARI
Trattamenti finalizzati alla rimozione delle parti grossolane, sostanze inerti ed oleose, che non possono essere ammesse ai trattamenti successivi.

1. Grigliatura grossolana
2. Sollevamento
3. Grigliatura fine
4. Dissabbiatura/Disoleatura

Con la “grigliatura grossolana”, posizionata in testa all’impianto, il refluo in arrivo viene privato delle componenti grossolane che lo compongono (rami, stracci, bottiglie, ecc.). Successivamente, tramite il “sollevamento”, le acque vengono portate in quota affinché possano poi passare tutte le successive fasi di trattamento per semplice caduta. La fase di “grigliatura fine” consente un’ulteriore separazione fra l’acqua ed i componenti più minuti (foglie, carte, cotton fioc, pannolini, ecc.), mentre la “dissabbiatura” e la “disoleatura” garantiscono la rimozione della sabbia, degli oli e dei grassi.

TRATTAMENTI BIOLOGICI A FANGHI ATTIVI
Trattamenti finalizzati alla rimozione della sostanza organica e dei nutrienti dai liquami mediante l’azione di microrganismi contenuti in reattori biologici, sfruttando l’azione combinata di vasche con diverso tenore di ossigeno.

5. Predenitrificazione
6. Nitrificazione/Ossidazione biologica
7. Sedimentazione

Il cuore dell’impianto di depurazione a fanghi attivi è costituito dalle vasche di trattamento biologico in cui le diverse colonie di batteri, presenti stabilmente nelle vasche, operano la trasformazione delle sostanze inquinanti biodegradabili in sostanze minerali non inquinanti (acqua, sali minerali, anidride carbonica, azoto).

In queste fasi, i fiocchi di fango sono mantenuti in agitazione attraverso appositi mixer o tramite insufflazione di ossigeno, per essere sempre a contatto con il liquame da depurare.
Nella prima vasca di pre-denitrificazione l’attività dei batteri avviene in assenza di ossigeno mentre, nella seconda vasca di nitrificazione/ossidazione biologica, viene fornito ossigeno mediante un apposito sistema di diffusione a membrane. Vengono utilizzate due fasi distinte per sfruttare le diverse capacità di rimozione degli inquinanti tramite i batteri ed eliminare - attraverso due passaggi successivi - anche l’azoto, uno dei principali inquinanti per i corsi d’acqua.
Al termine del processo biologico, i fanghi devono essere separati dall’acqua mediante decantazione in appositi sedimentatori. In questo modo viene sfruttata la naturale caratteristica dei fiocchi di fango che, quando si trovano in una vasca priva di agitazione, precipitano sul fondo separandosi dall’acqua che sfiora in superficie. Le acque così procedono il loro percorso verso le ultime fasi di trattamento prima di essere restituite al torrente, mentre il fango viene ricircolato nella vasca di denitrificazione.

TRATTAMENTI TERZIARI
Trattamenti finalizzati all’affinamento delle acque in uscita dal comparto biologico in modo da rimuovere ulteriormente i solidi sospesi ed operare la disinfezione e la rimozione del colore.

8. Filtrazione su sabbia
9. Ozonizzazione

Successivamente alla fase di trattamento biologico l’acqua, depurata dalle sostanze biodegradabili, viene poi inviata ai trattamenti terziari, composti da una filtrazione su sabbia e un trattamento di ozonizzazione.
Nella filtrazione il refluo, percolando per caduta all’interno di uno strato di sabbia a granulometria variabile, subisce un ulteriore rimozione dei solidi sospesi sfuggiti alla decantazione. Inoltre, il film biologico presente all’interno della matrice porosa, migliora ulteriormente la rimozione delle sostanze biodegradabili.

Poiché gli scarichi industriali che giungono all’impianto di depurazione hanno una componente di colore molto accentuata ed i batteri del comparto biologico non sono particolarmente efficaci nella sua rimozione, le acque vengono trattate chimicamente con l’utilizzo di ozono. Sfruttando le proprietà di questo gas, che grazie alla sua reattività rompe le molecole dei coloranti, si riduce il colore residuo persistente.
L’ozono inoltre, svolge anche l’azione di disinfettante, distruggendo i batteri ed i virus presenti nelle acque e favorisce l’eliminazione degli agenti schiumogeni contenuti nei tensioattivi.

Al termine del processo, l’acqua depurata viene immessa nel torrente Lura mediante un manufatto di scarico posizionato in sponda sinistra del corso d’acqua.
Molto spesso, in periodi siccitosi, il torrente Lura è caratterizzato da lunghe fasi di secca e, di conseguenza, lo scarico dell’impianto diviene la vera e propria sorgente del torrente senza alcun apporto di diluizione del corso d’acqua.

TRATTAMENTO FANGHI
Trattamenti finalizzati alla riduzione della massa fangosa risultante dal processo biologico per renderla idonea allo smaltimento.

10. Digestione aerobica
11. Ispessimento
12. Disidratazione meccanica

Il fango depositatosi per gravità sul fondo dei sedimentatori viene ricircolato nel processo ad eccezione della frazione di crescita batterica, dell’ordine del 3%, che deve essere rimossa dal ciclo depurativo e inviata a rifiuto.
Tale aliquota deve subire alcune fasi finalizzate alla stabilizzazione biologica e di riduzione del volume.
Con la digestione aerobica il fango subisce una prima fase di fermentazione in presenza di ossigeno ottenendo così la sua stabilizzazione.
La sezione di ispessimento consente al fango di decantare con lo stesso meccanismo della sedimentazione secondaria: la frazione liquida rimane in superficie e viene rinviata al sollevamento mentre il fango, più pesante, cade sul fondo per poi essere destinato alle fasi successive.
Con la sezione di disidratazione, il fango compattato in uscita dagli ispessitori, viene disidratato per poter essere idoneo allo smaltimento.
Attualmente i fanghi prodotti dall’impianto Alto Lura S.r.l., grazie alle ottime proprietà organolettiche, vengono utilizzati come fertilizzante in agricoltura nella zona della bassa lombarda.

DATI ANNO 2016
Comuni serviti 10
Lunghezza collettori ~ 33 km
Portata annua trattata ~8.900.000 m3
Abitanti residenti serviti civili 31.000 a.e.
Abitanti equivalenti industriali 34.000 a.e.
Fanghi smaltiti 5.200 tonn/anno
Sabbie, Vaglio smaltiti 50 tonn/anno
Energia elettrica 4.300 MWh/anno

Gli 8 Comuni Soci oltre ad una piccola parte dei territori di Cassina Rizzardi e Montano Lucino.

L'impianto di depurazione di Bulgarograsso venne realizzato nella seconda metà degli anni '70 contestualmente alla realizzazione dei tronchi fognari provenienti dal Comune di Lurate Caccivio.
Successivamente fu ampliato e completato per le sezioni principali nel 1988, nel 1993 e nel 1994.

Il trattamento di depurazione si configura nel tradizionale processo biologico a fanghi attivi a biomassa sospesa, esteso alla rimozione dell'azoto mediante lo schema a ciclo combinato con predenitrificazione ed ossidazione-nitrificazione. Il tutto è preceduto a monte dalle fasi di pre-trattamento meccanico di disassatura, grigliatura e dissabbiatura/disoleatura mentre, a valle, vi sono i trattamenti terziari di filtrazione ed ozonizzazione, aventi lo scopo di affinare le rese di rimozione di solidi sospesi, COD, colore, tensioattivi e della carica batterica residua.
I fanghi biologici di supero, rinviati alla specifica linea di processo, sono sottoposti ad una fase di ispessimento seguita da un trattamento di digestione aerobica e, successivamente, alla disidratazione meccanica attuata mediante centrifugazione.

Trattamenti

Grafici


Documentazione PDF degli interventi sull'impianto di depurazione:


Contatti

Sede Legale e Amministrativa:
via Toti, 4 - 22070 Bulgarograsso
031 931352
031 3530601

Orari

Lunedì: 8:30 - 12:30 / 14:00 - 17:45
Martedì: 8:30 - 12:30 / 14:00 - 17:45
Mercoledì: 8:30 - 12:30 / 14:00 - 17:45
Giovedì: 8:30 - 12:30 / 14:00 - 17:45
Venerdì: 8:30 - 12:30 / 14:00 - 17:30

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